Il buono dell’Europa

Il vitello, una specificità europea

Il vitello è una specificità tipica dell’Europa, pressoché sconosciuta nelle altre parti del mondo. Fiore all’occhiello del nostro patrimonio gastronomico, il vitello è il protagonista di ricette innegabilmente legate alla cultura culinaria italiana ed europea: cotoletta alla milanese, ossobuco, saltimbocca, arrosto alla Orloff, vitello Marengo e tante altre. 

Gli europei attribuiscono un valore elevato alla carne di vitello, associata ai piaceri del palato ma anche a momenti di festa e di allegra condivisione.

L’86% della produzione europea proviene da Paesi Bassi, Francia, Italia e Belgio, con questi ultimi tre paesi che consumano circa il 68% dei quantitativi commercializzati.

Infine, sottolineiamo la presenza di una filiera europea rigorosa che privilegia le best practice. I metodi di produzione della carne di vitello nell’UE sono infatti soggetti a norme severe in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità, autenticità, etichettatura, alimentazione, rispetto dell’ambiente… Senza dimenticare i posti di lavoro generati, stimati in circa 25.000 solo tra Paesi Bassi, Francia, Italia e Belgio: il vitello è una delle filiere zootecniche che genera il maggior numero di posti di lavoro diretti e indiretti.

La filiera segue quindi un approccio sostenibile, garante della qualità, del gusto e della diversità.