In cucina

La carne di vitello: buonissima e semplicissima da preparare!
Sì, perché la carne di vitello è delicata, ha un gusto raffinato e aromi sottili. Ma questo non significa che sia difficile da cucinare o che richieda lunghe preparazioni, anzi!

Per prepararla è sufficiente conoscere un paio di trucchi per approfittare pienamente delle sue qualità e del suo gusto…
Alcune cose da sapere per preparare una carne di vitello perfetta…





Conservazione

In frigorifero, riporre la carne di vitello nel ripiano più freddo, ad una temperatura tra 0 e 4°C, lasciandola nella confezione di acquisto o nella carta per macelleria. Si conserva per un massimo di 2 – 3 giorni.

In congelatore, ben protetta in un sacchetto ermetico, può durare fino a 9 mesi. Occorrerà farla scongelare lentamente in frigorifero: per esempio, da 4 ore per un pezzo di piccole dimensioni ad un’intera notte per un arrosto.

Cottura

Innanzitutto è necessario togliere la carne di vitello dal frigorifero un po’ prima di cuocerla, per evitare uno shock termico che potrebbe comprometterne la morbidezza.

A seconda del taglio e della ricetta, può essere cucinata alla griglia a fuoco vivo, fatta dorare al forno o cotta a fuoco lento in casseruola

Per girarla in fase di cottura, l’utilizzo di una pinza evita di pungerla e di farle perdere il succo.

Suggerimento

Per rivelare tutta la tenerezza e i suoi incredibili sapori, l’ideale è consumarla appena rosata, ma può anche essere servita ben cotta, in base alle preferenze personali.

Per gli amanti delle grigliate…

barbacue

Per cuocere bene le cotolette o la punta di vitello al barbecue, bisogna innanzitutto disporre la carne al centro della griglia sistemata in posizione bassa e rosolarla bene in modo da formare una bella crosticina che la proteggerà dalla temperatura troppo forte. Proseguire la cottura nella periferia della griglia dove il calore è meno intenso oppure spostare la griglia in posizione più elevata.

…e della cottura alla piastra

Planha

Cuocere il vitello alla piastra è semplice e rapido, bastano pochi minuti. La piastra deve essere ben calda e i pezzi di carne non troppo grandi e soprattutto non troppo spessi, per esempio straccetti, un taglio sottile di punta o delle scaloppine sottili. Per gli spiedini, tagliare la carne a striscette piuttosto che a cubetti. Si può fare totalmente a meno dei grassi di cottura: è sufficiente una leggera vaporizzazione di olio per proteggere la carne dal forte calore della piastra.

Riposo

Ma prima della degustazione, rimane ancora una tappa fondamentale, valida per tutte le carni!

Dopo la cottura si suggerisce di lasciare riposare la carne di vitello qualche minuto su una griglia o un piatto di portata, coperta con un foglio di carta forno o un piatto fondo. In tal modo il calore e i succhi della carne si diffonderanno in maniera uniforme e la carne si distenderà.

Buon appetito!

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